Dal 23 ottobre al 29 novembre 2026
Uomini-coccodrillo, draghi e basilischi ma anche cani volanti, formiche disperate e un maiale che svela misteri. Sono solo alcuni dei tanti protagonisti di “Veneto: Spettacoli di Mistero”, la rassegna che intende risvegliare l’anima più antica, magica e segreta della regione.
Promossa dalla Regione del Veneto e realizzata dal Comitato Regionale UNPLI Veneto, la nuova edizione della manifestazione è stata presentata oggi presso la Sala Cittadella della Provincia di Padova, alla presenza dell’assessore regionale agli Enti locali e all’Identità veneta, Marco Zecchinato.
Un’occasione in cui si è festeggiata la maggiore età della rassegna che raggiunge il traguardo della sua 18ª edizione con un tema quanto mai affascinante e “animalesco”: il “Bestiario Veneto”.
Un omaggio speciale che, ad 800 anni dalla morte di San Francesco (il santo che parlava alle creature del bosco), invita a riscoprire il profondo legame tra l’uomo, il sacro, il sovrannaturale e il mondo animale.
Sotto la direzione artistica di Alberto Toso Fei e con la collaborazione di Roberto “Popi” Frison (ideatore del tema di quest’anno), “Veneto: Spettacoli di Mistero” porterà in scena creature leggendarie e presenze misteriose: dai draghi alle capre del diavolo, dai basilischi agli uomini-coccodrillo, fino alle antiche credenze e rituali legati alle notti di San Bovo e Sant’Antonio Abate. Non mancheranno aneddoti curiosi, scaramanzie popolari e storie capaci di intrecciarsi con grandi vicende storiche e racconti mondiali.
Un ruolo di primo piano sarà riservato al Leone di San Marco, simbolo della regione, che volerà nei cieli del Veneto portando un messaggio fondamentale: PACE.
«Essere veneti significa riconoscersi in un patrimonio di storie, simboli e figure che raccontano chi siamo e da dove veniamo. – spiega l’Assessore regionale agli Enti locali e all’Identità veneta, Marco Zecchinato – Il Leone di San Marco, i draghi, i basilischi: il “Bestiario Veneto” è un modo per ritrovare ciò che ci rende unici e trasmetterlo ai più giovani. Per questo la Regione sostiene da anni la rassegna: l’identità veneta non è nostalgia, ma un’eredità viva che tiene unite le comunità e ci aiuta a guardare al futuro con orgoglio e consapevolezza».
«Il Bestiario Veneto ci accompagna quest’anno alla scoperta di creature fantastiche e presenze misteriose che da secoli popolano i racconti della nostra comunità. — sottolinea Rino Furlan, Presidente UNPLI Veneto – È un’occasione fondamentale per riscoprire un patrimonio immateriale che appartiene profondamente alla nostra terra. Il mio sincero ringraziamento va alla Regione Veneto e in particolare all’Assessore Marco Zecchinato, alla Direzione Artistica e ai tantissimi volontari delle nostre Pro Loco, vero cuore pulsante dell’iniziativa».
«Veneto: Spettacoli di Mistero esplora in questo 2026 il “Bestiario Veneto”: animali, leggende e racconti sorprendenti attraverso i quali scoprire il territorio e lo storico rapporto dei Veneti con il mondo animale. — prosegue Alberto Toso Fei, Direttore Artistico della rassegna – Conoscere la storia dei luoghi attraverso l’incredibile eredità immateriale della tradizione veneta, delle sue credenze, delle sue figure fantastiche e della sua essenza più profonda è un privilegio che, grazie alla Regione del Veneto e alle Pro Loco aderenti all’Unpli, da diversi anni è diventato un appuntamento consolidato. Trasformare questa conoscenza in una festa collettiva è un grande regalo, un’esperienza da sperimentare più e più volte nella vita».
«Veneto: Spettacoli di Mistero è la rassegna che valorizza il legame tra cultura, territorio e comunità, dando nuova voce a storie e leggende che fanno parte della nostra memoria collettiva. – il commento di Vincenzo Gottardo, Consigliere alle tradizioni e identità locali della Provincia di Padova – Apprezzo in particolare la sua capacità di rendere accessibile un patrimonio spesso poco conosciuto, coinvolgendo pubblici diversi e avvicinando anche le nuove generazioni alle tradizioni locali. Raccontare queste storie significa custodire le nostre radici, ma anche trovare nuovi modi per condividerle e mantenerle vive. A tutti coloro che rendono possibile questa proposta culturale va il mio ringraziamento per il lavoro e la passione con cui contribuiscono a far conoscere e apprezzare la ricchezza culturale del nostro territorio».
Grazie alla collaborazione di oltre 50 strutture tra Pro Loco, Consorzi e Comitati, saranno circa 100 gli appuntamenti che, dal 23 ottobre al 29 novembre, daranno vita a storie e misteri di un territorio variegato che si estende dal mare alla montagna, valorizzando grandi centri, borghi nascosti e la grande tradizione orale del Veneto.
Piazze, ville, teatri, castelli, boschi e lagune saranno lo scenario in cui prenderanno vita antichi racconti, in un mix eterogeneo di format, tra cui visite guidate teatralizzate, reading notturni, rievocazioni storiche, spettacoli itineranti e cene con delitto, tutti legati ai misteri del territorio e all’ancestrale cultura veneta.
Anche questa nuova edizione, dunque, confermerà il profondo valore del festival “Veneto: Spettacoli di Mistero”, diventato nel tempo un fondamentale volano turistico, sociale ed economico. Una rassegna in cui il pubblico troverà qualità, divertimento ed emozioni uniche, alla scoperta delle tante anime della terra veneta.
Hashtag ufficiale: #ilvenetotistrega
Info e dettagli: www.spettacolidimistero.it
NB: Il programma potrebbe subire variazioni in base al meteo. Si consiglia di verificare eventuali modifiche contattando direttamente gli organizzatori di ogni evento (riferimenti a disposizione sulle singole schede evento nel sito www.spettacolidimistero.it )

